DONATE SANGUE (parte prima)
Vi siete mai chiesti il motivo per cui si richiede alla radio il“sangue”o non ne sentite parlare abbastanza?
Sappiate che il sangue manca sempre…
Ci viene spiegata fin da bambini l’importanza del bene, parola che ad un certo momento della vita, non si sa perché si affossa. Di cosa voglia dire stare con gli amici, di come essere educati e rispettosi o di come bisogna aiutare il prossimo, i meno fortunati, se ne perde il significato. In chiesa, per chi c’è andato l’obolo nel cestello ha rappresentato, almeno per me, una piccola “fierezza”, aiutare i poveri con le 100 lire dell’epoca o con il 5000 lire guadagnato con il primo lavoro…poi , passando il tempo, se non qualche gesto saltuario di alcuni, il prossimo resta purtroppo, spesso, come ultima delle priorità.
La mia prima donazione l’ho effettuata appena compiuti gli agognati 18 anni,con le seguenti priorità: patente e donazione AVIS ( il battesimo del sangue) appunto.
A militare, al CAR di Taranto, una nuova donazione, per aiutare i bimbi talassemici, poi, per vari motivi, per parecchi anni, ( tatuaggi, feritine, alcune cure odontoiatriche, vita un po’ disordinata e altri interessi) non ho più donato.
Nel 2001 avendo raggiunto una certa stabilità, ho con piacere e convinzione ripreso a donare,
Visto che c’ero, mi sono pure iscritto all’AIDO e ai donatori di midollo….( ne resterà qualcosa poi di me??? ) come dire ..fatto 30 facciamo 31!……………………………………..to be continued
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