Anche questo è Zen
Ogni anno partecipiamo con tutti figli al mercatino dell’usato organizzato dalla
pro loco di Cernusco s.N.
Si svolge in piazza Giacomo Matteotti, a lato di quella che è, a mio parere, la più brutta fontana mai ideata, o meglio, la peggio assemblata.
(Ha lastre quadrate di ardesia color antrace, accostate l’una all’altra per formare una sorta di improbabile scacchiera, nel mezzo delle lastre adibite ai getti, un buco mal rifinito con inserita una sorta di insidiosa mascherina metallica tagliata alla buona. Per la lunghezza dei due lati del perimetro, un muretto su cui potersi sedere….penso che per quello che è costata, potrebbe essere sistemata con facilità e decisamente meglio).
Per arrivare in piazza, essendo tutto il centro isola pedonale, non si possono utilizzare mezzi a motore, quindi il tragitto da casa viene percorso con tutta la mercanzia divisa tra tutti e in proporzione all’età ( ovviamente le lamentele non tardano ad arrivare).
Non è impossibile, anzi diventa una bella occasione per fare due passi a piedi ascoltando la piacevole carica emotiva dei bimbi che si propongono di vendere tutto per diventare così, grandi commercianti.
Una volta iscritti al gazebo, si trova lo spazio, si stendono le stuoie, si posizionano tutti gli oggetti con un minimo di senso logico e infine si dispongono i bigliettini con il prezzo…anche se le promozioni e le contrattazioni “al volo” restano le più divertenti e proficue, ben pensando che anche un solo euro guadagnato è spazio recuperato in casa, e per quello assicuro non c’è prezzo che valga.
Al mercatino, bambini e genitori si sbarazzano di veri piccoli tesori; dai videogiochi (pagati da nuovi un enormità) svenduti a cinque euro, Barbie da sogno a due euro, pupazzi semi regalati, biciclette praticamente nuove a 50 euro, giochi di società nuovissimi a prezzi irrisori insomma, con 50 euro si possono fare regali a tutta la famiglia e di tutto rispetto!
Per i bambini e i genitori il gioco dell’affare diventa un bel modo per socializzare e svuotare principalmente le case che ormai piene, richiedono a gran voce il loro prezioso spazio vitale, sottolineato dalle necessità dei nostri ragazzi che crescono di misura e di molteplici interessi.
Tra le molte cose in vendita fanno la loro apparizione anche i libri e spesso si trovano vere chicche.
Ma tutte queste cose, questi giochi accumulati, regalati, scartati, giocati forse e poi accatastati e abbandonati, non rubano il tempo stesso ai nostri figli?
C’è bisogno di così tanto per rendere i nostri ragazzi…felici?
Regaliamo loro videogiochi che poi vietiamo loro di usare, ore e ore di giochi di ogni genere che “fanno male”…perché allora infieriamo regalandoglieli?
Sostituiamo forse la nostra presenza con questi effimeri surrogati?
Ci penso spesso ma poi, vedo che il mondo va per la sua strada anche senza le mie riflessioni…
Bah ….
Frugando tra le colorate postazioni, saluto gli altri genitori approfittando nel frattempo, di curiosare tra i libri….a un euro e guarda guarda due libretti mi saltano all’occhio.
Non sono recenti ma mi attraggono, uno parla di Massaggi shazu e l’altro di filosofia Zen…una pacchia!!!
La mia chicca l’ho trovata ad 1 euro: il “piccolo breviario ZEN sonzogno”, pubblicato nel 1994 ben 18 anni fa, venduto a 12.000 Lire, una raccolta di massime zen e koan, filosofie, riflessioni, pensieri, di antichi maestri e grandi letterati del passato più recente.
Leggendo questi estratti di saggezza suggeriti da quei maestri dell’ispirazione non ho potuto fare a meno di gettarmi in alcuni ragionamenti; dai maestri di vita, abbiamo imparato molto…purtroppo spesso solo in teoria.
Non siamo forse la somma di mille pensieri tramandati dalle genti del passato, e la cultura di oggi, non è il sunto di molte culture?
Chi può asserire che le sagge frasi antiche pronunciate, non siano a loro volta elaborazioni di altri uomini di ancor più remoti passati?
Nella speranza che gli antichi non ne abbiano a male, offro come allievo questo omaggio al passato…poi del resto, siamo tutti allievi…e sarebbe opportuno ricordarselo più spesso
p.s. A seguire gli estratti dei pensieri dei saggi.
Guglielmo
4 risposte a Anche questo è Zen
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Ho riconosciuto la Piazza dalla foto .. non sono stata a quel mercatino ma alla fiera della settimana successiva per S. Giuseppe, peccato credo che sarebbe stato interessante!
Un saluto,
Monica
No problem (e grazie per la precisazione hehehe )Io sono uno dei primi ( forse) tra i fortunati ad avere avuto in casa il “PIC TRONIC” il tennis da schermo in B/N, credo di avere fatto grandi partite fono a notte inoltrata, in solitaria e con chi capitava a tiro, padre compreso, allora più infoiato di noi. La ps1 13 anni fa e poi basta. Nobodyrides4free mi ha regalato la ps2 con i giochi ma mia moglie non mi da il permesso di usarla perchè dice che non va bene per la coordinazione dei movimenti per i bambini…( è educatrice professionale quindi è inutile discuterci). Ora la ps2 e da mia madre (…devo mettere le foro della casa
dove provo una volta ogni 6 mesi ad accenderla…ma senza successo per riuscire a giocare ad una partita ( i simulatori sono i miei preferiti) quando sono riuscito a far giocare i bambini ( per testare la loro gioia) ho notato eccitazione…ma al primo segno di incazzatura esagerata ho tolto il giochino….n.b. le mie bimbe hanno il ds ( cacata pazzesca a mio parere) e giocando invece alla wi.fi, sempre a casa di amici, il divertimento è più “socializzato”. Il mio piccolo 6 anni gioca principalmente con bastoni e spade…( colpa mia)gli sto insegnando a costruirsi con ciò che trova delle “armi” da utilizzare per la caccia ( simulatissima) che crea una serie di fantastiche avventure. Un divano diventa una collina e lo stendino le fronde di un grande albero, quando andiamo in lunigiana…beh apriti cielo, il divertimento è assicurato.
“Il kybalion”l’ho iniziato…ma anche quello…o lo si studia fermi e concentrati senza fare altro o restano spesso solo concetti astrusi da rivedere ancora e ancora….
a presto.
Riguardo agli insegnamenti del passato…beh tante parole dette al vento che restano troppo spesso solo belle parole per ammaliare….( come la chitarra e il falò al mare).
Ho una raccolta di trattati alchemici scaricati da internet…ho avuto la costanza di scaricarli tutti, leggerli tutti…senza capirci una mazza
Ancora parlo della scala del tempo. Pensiamo di sapere tutto solo dopo 1000 anni di
storia??? Quanto si sapeva ed è stato mutato perso o distrutto ( anche volontariamente) in 10.000, 50.000, 100.000, 400.000 anni di “storia degli uomini????”
hehehe mi sono dilungato…
Gu.
opsss… nella fretta ho scritto un po’ di strafalcioni: “qui” invece di “cui” e “preghiere orientali” al posto di “preghiere occidentali” e altri minori
Il risultato della fretta e’ che spesso, dovendo rileggere e correggere, sprechiamo piu’ tempo che prendendocela con calma eheheh
Anche su questo dobbiamo ricordare di riflettere!
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Io vado un po’ controcorrente, forse perche’ a volte con la Wii ci gioco pure io a dispetto dei miei quasi 46 anni!
Credo che non si dovrebbe confondere l’uso con l’abuso, ma questo vale per tutto, va da se’. E poi non e’ che in passato i figli non giocando con i videogiochi giocavano con i genitori, di solito giocavano tra di loro o anche da solo ma con cose un poco piu’ “tangibili” (Lego, trenini, piste…). Credo che un genitore che voglia trovare il modo di stare con i propri figli lo trovi a prescindere dai giochi a disposizione dei figli stessi. Insomma… come sempre, non sono i “mezzi” i responsabili, ma solo chi li usa (e li fa usare).
Concordo pienamente col tuo pensiero a riguardo dei maestri del passato. Scrivo spesso che ormai nessuno inventa nulla di veramente nuovo, quasi sempre si tratta al massimo di propri rielaboramenti di qualcosa di letto o sentito e la qui origine si perde spesso nella notte dei tempi. Un esempio ne e’ la moderna “psicologia del profondo” che, per chi conosce la visualizzazione delle meditazioni orientali o delle preghiere orientali, appare una semplice riscoperta di concetti e pratiche vecchi di secoli e a volte di millenni. Ne sapeva qualcosa il buon Carl Gustav Jung che, oltre che essere stato uno dei piu’ grandi maestri della psicologia del secolo scorso, era un grande conoscitore dell’alchimia medievale. Vedere il suo tomo “Misterium Coniunctionis” per credere…
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