Un pensiero stretto nella mano
Ho un pensiero stretto nella mano, che schiudo ma non trovo. Cammino mentre penso che quel pensiero è fatto d’aria ed all’aria è tornato.
Mi affido fiducioso a ciò in cui credo, tra una foglia che dolcemente fluttuando si appoggia al terreno e il fiocco di neve che timido si confonde con gli altri.
Anche oggi ho freddo, anche oggi il sole è timido e si nasconde, ancora oggi le mie lacrime non scendono, chiuso nel mio dolore non lascio che esse mi abbandonino.
Ho da sempre un Amore sincero, appeso al filo di una vibrante ragnatela che tratto con cura.
Non ho certezze tra le mani, non ho sicurezze per domani, è adesso che di me il meglio ti sto dando, nulla voglio in cambio se non sguardi sinceri e un briciolo si serenità.
Chiedo forse troppo?
Guglielmo
5 risposte a Un pensiero stretto nella mano
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mi fa paura una me evoluta ..
Prova a non dare un limite alla Tua evoluzione, vedila come una fase nella fase…hai presente la rappresentazione del DNA? E’ una catena….parte ( ma prima c’era già qualcosa) si apre e poi si chiude ( ma non finisce). Quindi anche il fatto di aver detto: “mi fa paura una me evoluta” fa già parte della tua evoluzione, prosegui…..
Vista così non sembra neanche male .. ci provo
No non chiedi troppo .. ma a volte nemmeno quel poco ci viene concesso ..
Mi auguro invece che per te sia diverso ..
Non dovremmo vivere…..nella speranza dell’assenza del dolore o della mancanza di qualcosa. E’ l’esatto contrario che ci permette di crescere spiritualmente, tutto fa parte del famoso percorso. Piano piano, con fatica prima e poi sempre più agilmente dovremmo riuscire a vivere per ciò per cui siamo stati programmati. Evolverci.