DONATE SANGUE (parte seconda)
ieri mattina, come dal 30 agosto 2001, come ogni tre, quattro mesi faccio, mi reco all’ AVIS di Cernusco sul Naviglio, è un appuntamento importante a cui tengo molto. Avete mai pensato di diventare donatori?
A parte l’effetto che può fare l’ago…o agone che dir si voglia,
il dolore del foro, praticamente non esiste, le mani delle infermiere e infermieri, sono fantasticamente precise e gli aghi in commercio, sono ormai così affilati, che in un istante fanno corpo con l’interno della parete venosa, ed in 10 minuti o meno, il sacchetto da 500 cc si riempie facilmente. Voilà il gioco è fatto
Trovo molto affascinante il pensiero che la mia linfa vitale, tenuta in quel sacchetto, possa aiutare un “chiunque qualsiasi” a stare meglio.
In quel sacchetto, tutto il mio patrimonio genetico, caldo, pronto a trasferirsi in un altro mio simile, ma non lo trovate semplicemente magico???
Sapete che chi utilizza il vostro sangue, è particolarmente debole, con le difese immunitarie soppresse, totalmente o parzialmente, magari può succedere che il vostro sangue e quello di altri venga utilizzato durante un intervento particolarmente complesso che prevede l’utilizzo, anche di 30 sacche, circa 15 litri di sangue!!! Pensate alla persona che sopravvive solo grazie a voi e alla vostra linfa vitale!!!Se fosse acqua sarebbe semplice ma con quella…non funzioniamo.
Sapete che il sangue che doniamo deve essere un sangue gentile, o meglio, poco aggressivo?
Se ad esempio andiamo dal dentista o subiamo un intervento, anche piccolo, ci feriamo o ci facciamo fare un tatuaggio, immettiamo nel nostro sangue,
corpi estranei che il nostro corpo, riconoscendoli come “infezione” mette i moto il sistema immunitario, alzando la temperatura e creando anticorpi, praticamente rinforzandosi…per eliminare il “nemico”.
Nel corpo di un immunodepresso quindi, il nostro sangue, se è aggressivo, fa danni.
E’ giusto quindi rendersi conto della consapevolezza e responsabilità che abbiamo nei confronti di noi stessi e quindi, a maggior ragione in questo caso degli altri.
É per quello che tutte le volte, prima di iniziare una donazione, al momento della richiesta scritta e generalità, vengono richiesti tutti i dati sul nostro stato di salute,
a tutela di chi si avvarrà dell’utilizzo del nostro sangue, plasma o piastrine.
Sapete che a seguito di ogni donazione ricevete tutte le analisi relative al vostro stato di salute?
Sapete che prima della donazione il dottore di turno, vi da una controllata generale, e se avete qualche problema può prescrivervi visite ( gratis) come donatore?
Sapete che vi viene controllata tutte le volte la pressione, battito, emocromo e peso?
Che Vi vengono controllate 2 volte all’anno la pipì?
Che vi fanno l’elettrocardiogramma una volta all’anno?
Praticamente un check up completo….
Sapete che chi lavora in azienda, dopo la donazione, ha diritto alla giornata di riposo pagata?
Sapete che dopo la donazione, per almeno dieci minuti dopo siete controllati a vista nel caso abbiate un mancamento?
Sapete che dopo la donazione potete mangiare e bere a sbafo? ( beh non è come ad un matrimonio, ma dei buoni panini sono sempre pronti ad attendervi, offerti dall’ospedale e serviti dai bravissimi volontari)
Sapete che non pagate il parcheggio? ( a me poco importa perché vado in bicicletta).
Sapete che vengono organizzate dall’associazione, gite e mangiate varie…e tante altre cose….
Ma di tutto ciò, la cosa che mi piace di più, è il momento, il gesto concreto, che ci si prende per gli altri.
In quell’ora, i donatori sono il centro dell’attenzione di tutto il personale del reparto, ospedaliero o volontario, essenziale per tutta l’organizzazione .
due cose ancora:
Il sangue può essere scambiato dagli ospedali a seconda delle esigenze.
La donazione è gratuita per chi l’affronta ma ha per l’ospedale un costo.
Beh spero di avervi almeno incuriositi…andate al centro AVIS più vicino a voi e chiedete informazioni, donare è una bella cosa….fatelo.
Volevo in particolare ringraziare i volontari, sono per la maggior parte energici anziani leoni, obbligati a malincuore a sospendere le donazioni per sopraggiunti limiti di età o acciacchi vari…ma so io quanta voglia ancora ci sarebbe di aggiungere stellette alla stecca delle donazioni . grazie
6 Buoni consigli per chi affronta la donazione del sangue
1. Se vuoi, puoi fare una leggera colazione prima della
donazione (the, fette biscottate, succhi di frutta, senza eccedere
con zucchero e grassi)
2. NON devi aver assunto medicinali, tipo antinfiammatori o aspirina da almeno 48 ore.
3. NON abusare con sostanze alcoliche, evitando gli eccessi
alimentari (la sera precedente).
4. NON sottoporti alla donazione, dopo un turno di lavoro notturno.( ti vengono gli svarioni aggiungo io)
5. NON svolgere attività sportive o fisiche pesanti, 1 o 2 giorni
prima della donazione.
6. RICORDATI che c’è una sospensione di 4 mesi per esami endoscopici-
interventi chirurgici- e implantologia dentale.( e tatuaggi aggiungo io)
Guglielmo
contatti:
Per ulteriori informazioni contattare la sede:
sede@aviscernusco.it
Tel. 02 9240055
cell. 333 180 38 55
Centro Trasfusionale Uboldo
Via Uboldo, 15 – Cernusco sul Naviglio
MERCOLEDI e GIOVEDI dalle 8 alle 10
Centro Trasfusionale San Raffaele
Via Olgettina, 60 – Milano
LUNEDI dalle 8 alle 11 e dalle 13.30 alle 15.30
Dal MARTEDI al SABATO dalle 8 alle 11
se volete maggiori informazioni su web trovate tutto!
DONATE SANGUE (parte prima)
Vi siete mai chiesti il motivo per cui si richiede alla radio il“sangue”o non ne sentite parlare abbastanza?
Sappiate che il sangue manca sempre…
Ci viene spiegata fin da bambini l’importanza del bene, parola che ad un certo momento della vita, non si sa perché si affossa. Di cosa voglia dire stare con gli amici, di come essere educati e rispettosi o di come bisogna aiutare il prossimo, i meno fortunati, se ne perde il significato. In chiesa, per chi c’è andato l’obolo nel cestello ha rappresentato, almeno per me, una piccola “fierezza”, aiutare i poveri con le 100 lire dell’epoca o con il 5000 lire guadagnato con il primo lavoro…poi , passando il tempo, se non qualche gesto saltuario di alcuni, il prossimo resta purtroppo, spesso, come ultima delle priorità.
La mia prima donazione l’ho effettuata appena compiuti gli agognati 18 anni,con le seguenti priorità: patente e donazione AVIS ( il battesimo del sangue) appunto.
A militare, al CAR di Taranto, una nuova donazione, per aiutare i bimbi talassemici, poi, per vari motivi, per parecchi anni, ( tatuaggi, feritine, alcune cure odontoiatriche, vita un po’ disordinata e altri interessi) non ho più donato.
Nel 2001 avendo raggiunto una certa stabilità, ho con piacere e convinzione ripreso a donare,
Visto che c’ero, mi sono pure iscritto all’AIDO e ai donatori di midollo….( ne resterà qualcosa poi di me??? ) come dire ..fatto 30 facciamo 31!……………………………………..to be continued



