Mano, ciondolo d’avogado
Avevo in mano uno strumento, la mezzeria dell’avogado e un’idea. 
In alternativa alla faccina, nella mia testa, una mano da intarsiare, la mano come il simbolo della presa, della creazione, dello spazio che essa afferra per manipolare il mondo. 
Le mani sono la giunzione tra noi e il mondo materiale, sono il punto di contatto che esaudisce parte della nostra curiosità restituendo ataviche sensazioni. Sono come disse Aristotele, “lo strumento degli strumenti” ed è per la loro eccellenza che, curiose hanno reso possibile la trasformazione della materia; dalla pietra al più piccolo e delicato oggetto. 
L’evoluzione della nostra specie, è indissolubilmente legata all’evoluzione della mente che concepisce e alla mano, che grazie alla sua magnificente manualità, esaudisce la concezione. 
Opere dall’indescrivibile bellezza hanno reso questo mondo ricco di arte e di meravigliose opere dettata dal genio umano. La famiglia stessa, ha per genesi la mano che cerca il contatto, che crea la magia tra i corpi.
Guglielmo
Lui
Il Creatore è restato solo con tutti i nomi che gli abbiamo dato, ci guarda perplesso e pensa se sia il caso di perdere ancora tempo.
Di uomini può farne quanti ne vuole, un po’ di argilla, uno sputacchio e il gioco è fatto, lui con il DNA ci gioca da milioni di anni, lui sa di che si parla.
E’ invece più scocciato per la sua più bella creazione, la Terra con tutte le sue creature, che di nostro pugno tutt’ora stiamo sterminando nel nome di altri falsi dei, potere e denaro.
Se voi foste il Creatore…cosa fareste per rimettere in ordine le cose????
G.m.k.
Finchè mai più nessuno.
Stiamo mutando drasticamente l’ambiente esterno venutosi
a creare in milioni di anni, l’uomo si è adattato all’ambiente
anno dopo anno millennio dopo millennio, era dopo era.
Anche se fosse già stato creato a nostra immagine e somiglianza, avrebbe a suo tempo trovato l’ambiente per cui era stato progettato. E così è stato. Ad oggi, il pianeta non è come era prima delle grandi guerre, l’inizio della fine del mondo come è stato creato è stato causato dall’avidità umana,la sete di potere la rabbia, l’avarizia, l’invidia, la bramosia, lasuperbia e l’orgoglio.
L’uomo che si crede migliore degli altri e comanda o assoggetta gli altri con prepotenza,
fisica o verbale è solo marionetta di poteri più forti.
Se l’umanità capisse che nulla importa più del mondo stesso, capirebbe che il paradiso
stesso è il luogo che così pazientemente lo ospita dall’alba dei tempi.
I grandi della terra detengono il potere assoggettando i popoli, dilapidando le risorse di
superficie e di profondità,
creando l’opposto di ciò per cui siamo nel mondo.
Paradossalmente la ricchezza materiale e l’eccesso creano malessere diffuso ad ogni
organismo. La terra è l’organismo per eccellenza, e noi i parassiti.
Riusciremo a trovare la simbiosi prima della rivolta della terra…o sarà la terra, paziente,
che dopo tutte le ferite inferte si arrenderà lasciandoci al nostro destino autodistruttivo?
Finché l’ultimo di noi non capirà che
non è questa la strada…..
Finché mai più,
un solo albero venga più selvaggiamente mutilato.
Finché mai più,
nessuna bomba possa brandire terra cielo e mare
Finché mai più,
nessun veleno possa essere riversato
Finché mai più,
nulla che si sa, possa arrecare danni immediati e collaterali.
Finché mai più,
nessuna mano venga alzata brandendo violenza.
Finché mai più,
nessuna forma di potere
possa arrogarsi il diritto del silenzio assenso.
Finché mai più,
uomo si creda superiore ad un altro
creando di conseguenza il divario incontrollato,
tra uomini di differente classe.
Finché mai più,
la fortuna di pochi non sia o diventi la sfortuna dei molti.
Finché mai più,
gli uomini abbiano paura di altri uomini.
Finché mai più,
ci si concentri solo sulla vita nell’immediato.
Finché mai più,
si pensi che ciò che facciamo ora
non si ripercuota sulle generazioni future.
G.m.k.
Buona Notte amici.
Non c’è nebbia….ed una brezza gelida soffia da nord…vedo la luna…é…forse Venere che le brilla accanto? Penso agli “Elohim” e a chi vuole crederci…e penso alla meraviglia della creazione di cui facciamo parte…e sono felice e sono preoccupato…ma ho speranza e buoni propositi.
Buonanotte a Voi Amici, vicini e lontani e che le meraviglie nelle nostre Vite possano sempre stupirci!
Con affetto Guglielmo
Dolce piccolo inno alla creazione
disse, il poeta dalla verde collina, guardando il sole spuntare
all’orizzonte…..”oltre quell’ infinito…esiste altro infinito e al
suo cospetto il mare.
Non sa d’ esser così affascinante e immenso e
bacia ammaliandoli tra i suoni…i fiumi che,
riversano loro stessi fedeli, nel suo abbraccio possente.
Le fronde gentili dei salici, tracciano,
le ignare continue acque.
Pioggie cedute dal cielo
alle pazienti montagne
che consigliate dalle stagioni,
conservano e cedono saggiamente al momento propizio.
I tempi si inseguono trasformandosi,
senza coscienza alcuna, lasciando il passo
al momento che…scorre, ne veloce ne lento ma
solo e inesorabile .
Tutto si svolge,
tutto da sempre si compie.
E’ la natura…
dalle sagge reminiscenze,
occultate dal tempo…
fondamenta della creazione…
Ma tutte le parole, vane restano
per descrivere la magnificenza del nascere
del Sole”.
Guglielmo Maria Kley










