Uno sconsiglio
Voi, Figli,
a cui daremo l’illusione dell’infinito tempo,
cedendovi lo straccio d’infanzia e la frenetica gioventu’,
veloci a crescere, veloci a tradire le nostre vaque speranze; tardate a divenire vecchi,
non ascoltate le pompose artefatte verità dei dotti e grassi,
godete della gioia del divenire adulti,
passando da ogni spicchio di tempo,
godete di ogni gioco e di ogni istante perduto,
siate ciò che non vi chiediamo di essere,
diffidate della nostra inculcata e impotente fretta,
abbiate la pazienza che non abbiamo e
continuate a stupirci
con le vostre parole inventate
che non accettiamo se non per gioco.
Vedete come noi siamo? Siate voi ora, siate diversi,
ne nostre copie ne nostri opposti,
solo voi, creature uniche nell’Universo.
Se il tempo vi fugge,
non rincorretelo, osservatelo nel cammino,
sarà un lento compagno d’avventura,
fedele costante e sincero.
Guglielmo Maria Kley
Genova
Tu sapessi di quei luoghi come in gioventù a me cari sono stati,
attraverso i Giovi verso il mare,
nelle anguste vie di Genova per uscire poi da essa ed osservar il blu del mare.
Beato te che svegliandoti osservi e contempli quella sua silente immensità.
G.m.k.





