News casearie dal mio amico Gianpiero 05-03-12
Anche questa settimana Giampiero ci ha aggiornati delle sue delizie. Facile dire “formaggio”, ma cosa ci sia dietro una forma di formaggio, pochi realmente lo sanno. Gli ingredienti dovrebbero essere:
a) l’uomo, che per curiosità e poi passione…(anche se poi senza passione il buon formaggio con la sola curiosità non si fa), decide di seguire passo passo il Giovanni e il suo antico sapere, antico si…perché il formaggio è un “arte antica” quanto l’uomo, non a caso ho dato spazio a queste delizie sul mio sito di “arte-mista”. Svegliarsi la mattina alle 4.00 non è un giochino, per scegliere il miglior latte munto dalla “Lola”, calcolare le quantità per non gettarne ai porci ( letteralmente) prodotto e tempo, preparare il locale, le temperature, i contenitori adatti, e poi cagliare…tutto, come in sala operatoria deve essere pronto.
b)le mucche, allevate come compagne e amiche, creatrici di bianco alimento, il primo alimento per eccellenza, così bistrattato e condannato dagli uomini che lui stesso nutre. Qua ci scappa una polemichina: ma le Nostre Bellissime Frisone, non sono forse meglio di quelle povere mucche Francesi, Inglesi, Belga, Tedesche Svizzere ( o extracomunitarie) alimentate con chissà quali alimenti e magari sotto le centrali Atomiche??? E il Nostro buon latte, forse non ci basta per in nostro fabbisogno??? C’era per forza bisogno delle quote latte e dello schifo di gestione delle stesse per andare daccordo con il resto d’Europa??? ![]()
c) una Cascina, legata da altrettanta passione, tenuta con fatica, senza pause o festa, la cascina è come un bambino, deve essere seguita, non si chiudono le serrande, la gestione è la famiglia stessa e Giovanni è il suo attento guardaporta…he si, in cascina ci sono anche le capre ( latte di capra)
d) i campi che producono l’erba, quella verde e profumata, quella delle canzoni di Celentano, che se non si fa attenzione ti portano via per dare spazio a MOSTRUOSE logistiche o agglomerati urbani, immensi parcheggi e relativi giunonici centri commerciali. E’ un attimo ragazzi e ZAK…ti fregano.
Sapete di quel detto indiano? Quando avrete tagliato ogni pianta e trasformato la terra in dollari, vi accorgerete che il denaro NON ti sfama se non ci sarà più nulla da mangiare. ( beh più o meno era così).
Quindi, me la sento, di ringraziare a gran voce Giovanni e gentilissima Famiglia, La cascina di Giovanni e il grande Giampiero, che con la sua simpatia, il suo charme, il suo elegante modo di essere e il suo formaggio, ha contribuito a deliziare i nostri palati grazie a quell angolo di paradiso a cui affidarsi con fiducia.
E’ inutile che vi decanti, oltre alla genuinità del formaggio, il gusto stesso di quel corposo nettare .
Una foto di ciò che vi aspetta:
Ciao,questa settimana abbiamo queste buone cosine:
RICOTTA
PRIMOSALE
CACIOTTA DI VACCA (PASTA TIPO CAMOSCIO D’ORO)
FORMAGGELLE DI CAPRA MISTO LATTTE VACCINO
FONTINA
TALEGGIO
FORMAGGELLA OLIVE
FORMAGGELLA PEPERONCINO
FORMAGGIO ZAFFERANO PASTA MORBIDA
FORMAGGIO ALLE ERBE PASTA MORBIDA
per informazioni:
La bilancia
LA BILANCIA
L’ho cambiata, non era più affidabile.
Non è possibile pesare 78 kili, andare in bagno e pesarne 76…non posso credere di fare tutti i giorni
2 kili di bisogni!
Quest’estate attorno a ferragosto, a casa di un amico, ho “personalizzato” il mio peso memorizzandolo sulla “sua” bilancia, sul N.4 haimè il peso oscillava sempre dai 79 agli 81..ed un giorno in particolare dopo aver sfondato il mio stomaco con: non so più cosa e una pizza “innominabile” alla panna”, inondata con almeno 2 litri di birra, ho toccato quota 83 kili…con in sottofondo Simone che incitava:”Cen-to! Cen-to! Cen-to!…”. No, non l’ho accontentato, i cento non li ho toccati, ma solo perchè non ho avuto abbastanza tempo….
Stamane ho trovato una bilancia “parlante” con il piatto in “cristallo” (vetro, plexiglass…) al prezzo ragionevole.
La vecchia bilancia a molla, appena giunto a casa, l’ho tolta dalla mia vista, la nuova, dopo aver inserito le pile, l’ho inaugurata: come il grillo parlante, indovina indovinello la bilancia mi ha rivelato parlandomi, il peso del fardello: 80 kili….!!!!! ( Dopo cena stasera 81.4….. e scusa se è poco)
Non c’è storia, a 44 anni mi sono “LEGGERMENTE”appesentito, anche se sono alto 1,79 e mi dicono che “sto bene”…qualche kiletto in meno ( 3-4 almeno) non guasterebbero…
Ma allora, io, che rapporto ho con il cibo?
Direi scostante ma buono, mangio praticamente tutto, senza abusare di nulla, l’unica cosa che non mangio, sono le frattaglie. Per il resto direi che sono una “buona forchetta”.
Tutte le sere cucino per i miei bambini, quindi anche se talvolta spiluccherei, per educazione resto a tavola composto a dare il buon esempio.
Le schifezze che faccio?
Il caki ad esempio, tolgo il tappo e me lo aspiro avidamente dal palmo della mano, ai miei figlio ho insagnato a fare lo stesso, solo tra le mura di casa….e vi assicuro è un momento di grande felicità. (Lo spezzare una regola in maniera controllata, fin ora, mi ha sempre permesso di far comprendere ai miei tre bambini che l’intransigenza non è una regola certa e che l’ilarità, aiuta a distendere le tensioni, rinforzando la fiducia e la complicità).
L’insalata e la verdura le mangio con le mani, cruda e senza nessun condimento, compresa l’insalata.
Poi raramente faccio cose assurde ( che pago poi)….
Ultimamente, dopo una lauta cena preparata con pasta ai 4 formaggi ( almeno in totale 400 grammi in totale), prima di andare a letto, alla una di notte ho mangiato: altro formaggio, un bicchiere di latte freddo, biscotti almeno una decina farciti a coppia con la marmellata di prugne, due tortine al cioccolato, due alici e un po’ di nutella ed una spruzzata di vino bianco….stop.
Bello satollo sono andato a nanna….ma…appena sdraiato ho sentito una “leggera” pesantezza allo stomaco…
Dopo mezz’ora che mi rigiravo nel letto ho deciso di alzarmi per farmi un “canarino” acqua calda e limone per digerire…
Con riluttanza ho ingurgitato la calda bevanda.
Sono tornato a letto…ma…ancora non ero a posto e dopo aver passato ancora dei lunghi minuti a rigirarmi nel letto e litigare con il cuscino mi sono finalmente deciso a prendere quello che è per me, il non plus ultra dei toccasana per lo stomaco in disordine.
Acqua calda con il bicarbonato….orripilante, terribile…schifosissimo…ma appena lo bevi, nel caso di bruciori allo stomaco, un MEGARUTTO ristoratore riporta il PH dello stomaco alla pari. Provare per credere…..
Ma quella volta, il problema non era legato ai bruciori..( fortunatamente per me rarissimi) ma, alla spropositata ingurgitazione di generi alimentari di varia specie ed origine, quindi, appena arrivato allo stomaco, la reazione è stata quasi immediata, sentivo di dover “digerire” ma davanti al water e dopo un istante…BURPH….BURPH….ho “stranamente” rigurgitato nella tazza… ogni genere alimentare precedentemente ingurgitato…
E’stata un esperienza illuminante, nel mentre credo di aver riso per la mia stupida bravata….
Per assurdo nulla di ciò che avevo ingerito, aveva iniziato il processo di digestione. Quindi comunque, appena lo stomaco si è lavato…mi è venuto sonno e dolcemente mi sono ricoricato sul letto…stanco ma soddisfatto….( di cosa, ancora adesso me lo chiedo)!!!
Guglielmo
http://logga.me/bibbiaesalute/ è un blog con alcuni spunti interessanti per eventualmente cambiare il rapporto che avete con il cibo…
http://logga.me/dolcintenti/ è un blog con alcuni spunti interessanti per eventualmente NON cambiare il rapporto che avete con il cibo








