Una libreria in casa, non basta

Questa l’ho comprata impacchettata, avevo l’auto piena di “libreria” Ikea. Una Besta; perchè la mitica Billy, per lo spropositato numero di tomi in casa nostra era poco profonda. Ma ancora non basta, per far ordine, dare spazio alle novità…e ai figli che si accumulano anno dopo anno, molti dei miei libri li ho spostati in box…sigh. La libreria Fa un bell’effetto ed è relativamente semplice da montare è fatta in legno compresso truciolare ricoperta da una specie di plastichetta “beige-olina”, per non scoordarci che è comunque un prodotto low cost. Recupereremo spazio quando acquisteremo la nuova TV a schermo piatto-magari OLED
( perchè cambiare la Samsung catodica fichissima se va ancora bene?) Staremo a vedere, intanto lascio che i grandi marchi si scazzino per bene
Guglielmo
Anche questo è Zen
Ogni anno partecipiamo con tutti figli al mercatino dell’usato organizzato dalla
pro loco di Cernusco s.N.
Si svolge in piazza Giacomo Matteotti, a lato di quella che è, a mio parere, la più brutta fontana mai ideata, o meglio, la peggio assemblata.
(Ha lastre quadrate di ardesia color antrace, accostate l’una all’altra per formare una sorta di improbabile scacchiera, nel mezzo delle lastre adibite ai getti, un buco mal rifinito con inserita una sorta di insidiosa mascherina metallica tagliata alla buona. Per la lunghezza dei due lati del perimetro, un muretto su cui potersi sedere….penso che per quello che è costata, potrebbe essere sistemata con facilità e decisamente meglio).
Per arrivare in piazza, essendo tutto il centro isola pedonale, non si possono utilizzare mezzi a motore, quindi il tragitto da casa viene percorso con tutta la mercanzia divisa tra tutti e in proporzione all’età ( ovviamente le lamentele non tardano ad arrivare).
Non è impossibile, anzi diventa una bella occasione per fare due passi a piedi ascoltando la piacevole carica emotiva dei bimbi che si propongono di vendere tutto per diventare così, grandi commercianti.
Una volta iscritti al gazebo, si trova lo spazio, si stendono le stuoie, si posizionano tutti gli oggetti con un minimo di senso logico e infine si dispongono i bigliettini con il prezzo…anche se le promozioni e le contrattazioni “al volo” restano le più divertenti e proficue, ben pensando che anche un solo euro guadagnato è spazio recuperato in casa, e per quello assicuro non c’è prezzo che valga.
Al mercatino, bambini e genitori si sbarazzano di veri piccoli tesori; dai videogiochi (pagati da nuovi un enormità) svenduti a cinque euro, Barbie da sogno a due euro, pupazzi semi regalati, biciclette praticamente nuove a 50 euro, giochi di società nuovissimi a prezzi irrisori insomma, con 50 euro si possono fare regali a tutta la famiglia e di tutto rispetto!
Per i bambini e i genitori il gioco dell’affare diventa un bel modo per socializzare e svuotare principalmente le case che ormai piene, richiedono a gran voce il loro prezioso spazio vitale, sottolineato dalle necessità dei nostri ragazzi che crescono di misura e di molteplici interessi.
Tra le molte cose in vendita fanno la loro apparizione anche i libri e spesso si trovano vere chicche.
Ma tutte queste cose, questi giochi accumulati, regalati, scartati, giocati forse e poi accatastati e abbandonati, non rubano il tempo stesso ai nostri figli?
C’è bisogno di così tanto per rendere i nostri ragazzi…felici?
Regaliamo loro videogiochi che poi vietiamo loro di usare, ore e ore di giochi di ogni genere che “fanno male”…perché allora infieriamo regalandoglieli?
Sostituiamo forse la nostra presenza con questi effimeri surrogati?
Ci penso spesso ma poi, vedo che il mondo va per la sua strada anche senza le mie riflessioni…
Bah ….
Frugando tra le colorate postazioni, saluto gli altri genitori approfittando nel frattempo, di curiosare tra i libri….a un euro e guarda guarda due libretti mi saltano all’occhio.
Non sono recenti ma mi attraggono, uno parla di Massaggi shazu e l’altro di filosofia Zen…una pacchia!!!
La mia chicca l’ho trovata ad 1 euro: il “piccolo breviario ZEN sonzogno”, pubblicato nel 1994 ben 18 anni fa, venduto a 12.000 Lire, una raccolta di massime zen e koan, filosofie, riflessioni, pensieri, di antichi maestri e grandi letterati del passato più recente.
Leggendo questi estratti di saggezza suggeriti da quei maestri dell’ispirazione non ho potuto fare a meno di gettarmi in alcuni ragionamenti; dai maestri di vita, abbiamo imparato molto…purtroppo spesso solo in teoria.
Non siamo forse la somma di mille pensieri tramandati dalle genti del passato, e la cultura di oggi, non è il sunto di molte culture?
Chi può asserire che le sagge frasi antiche pronunciate, non siano a loro volta elaborazioni di altri uomini di ancor più remoti passati?
Nella speranza che gli antichi non ne abbiano a male, offro come allievo questo omaggio al passato…poi del resto, siamo tutti allievi…e sarebbe opportuno ricordarselo più spesso
p.s. A seguire gli estratti dei pensieri dei saggi.
Guglielmo





