Amici miei a Milano
Venerdì è stata la seconda volta che ci siamo rivisti, Io, Carmelo, Bruno e Fabio, Pietro Paola e Mary.
Mancavano altre persone: Renato, Antonio, Flavio, Davide, Guido, Daniela, Cristina e tanti altri, forse meteore ma senz’altro facenti parte delle nostre vite passate. Alle 21.30 l’appuntamento a Milano, al pomodorino di via Morosini. Arrivo in orario e inizio a cercare il parcheggio….gira di qui, gira di la…si ciao pep, dopo 10 minuti nulla. Mi infilo in via Paullo dove casualmente un suv mi lascia il posto, ma le strisce sono gialle, sono i parcheggi sono dei residenti. Al solito mi faccio scrupoli ma parcheggio ugualmente. Spengo l’auto e vedo passare Bruno in auto diretto al parcheggio privato che avevo visto in precedenza. Scendo e lo raggiungo, incontrandolo inizio a parlare come se lo avessi visto 2 minuti prima, mi piace considerare l’amicizia come una parentesi mai chiusa, del resto i momenti più belli della mia gioventù, li ho passati con Bruno. L’ho invitato a seguirmi mentre lo aggiornavo delle novità, sulla mia auto che ho poi diligentemente spostato nel parcheggio privato, liberando i posto che non era il mio di principio. Ci siamo avviati alla pizzeria “il pomodorino”http://www.ilpomodorino.net/morosini/default.html
Due chiacchere in attesa degli altri ed ecco arrivare Fabio puntualissimo, che personalmente non vedevo da almeno 20 anni. Eravamo stati insieme in Spagna fino a Gibilterra, un viaggio lunghissimo in cui avremmo dovuto divertirci per forza, cosa che non è capitata come ci aspettavamo, forse per la tensione del nostro primo lunghissimo viaggio , la stanche zza e le aspettative. Siamo comunque diventati grandi e quel viaggio è stato una grande esperienza. Lo conservo tra i mie più bei ricordi.
Onde evitare di prendere freddo siamo entrati nel locale, il tavolo era stato prenotato da Bruno. Ci sediamo e iniziamo a chiederci chi sarebbe arrivato, Mary e Paola ovviamente a breve…ma uno scherzetto ci stava bene: Fabio telefona chiedendo aggiornamenti sull’appuntamento, specificando della nebbia a…Vigevano, (il locale “il pomodorino” è in via Morosiani a Milano ovviamente!!! ) Attimo di panico per le ragazze…ma dalla vetrina spuntano ridendo…ci hanno visti, il posto era quello giusto! Mary e Paola entrando, sfoggiano il loro stupendo sorriso, quante volte ci siamo trovati a ridere come matti, anche con nulla. Bei tempi!!!
Che gioia rivedersi, baci e abbracci, scambio di auguri e saluti, ma manca ancora qualcuno che da li a poco finalmente arriva: Carmelo con Pietro. Con loro la scuola e i primi lavori, le prime sigarette e le prime avventure. Sono gli amici più cari, quelli che non si dimenticano, quelli che sai ci saranno sempre anche tra 50 anni!!!!
La serata l’abbiamo passata a sparare cavolate e a ricordare persone e aneddoti, entrati ormai nel mito, tra i quali anche mio fratello Gieky, che anche se non è più con noi..c’è sempre…
Ovviamente Grazie ai cellulari, abbiamo mostrato i nostri cari,i nostri cuccioli e le donne che hanno deciso di starci vicini, che ancora praticamente nessuno di noi per un motivo o l’altro ha visto.
Pensare che anni prima, ogni cosa detta fatta o pensata era dedicata o spiegata o vissuta tra noi. Il tempo libero di sera, era dedicato a noi, assidui frequentatori di discoteche e paninoteche. Siamo la compagnia della prima volta, dove ricchi di inesperienze abbia mo passato il periodo ad essere assetati di sapere, creando di noi il mito dalla prima tettina toccata…Fabioooooooooooo, alla prima patatina…scovata, o della prima esperienza…beh il resto già…noi lo sappiamo
Lo scambio di foto è stato velocissimo, già…noi siamo quelli dei rullini e del grigione, ma i tempi sono cambiati e noi con loro…
Direi decisamente liberatorio e assolutamente terapeutico. E’ così raro riuscire a staccare dalla quotidianità, i problemi sono all’ordine del giorno e risolverli è il passatempo principale. Grazie di esistere dunque e che questa sia stata solo la seconda di tante prossime rimpatriate.
Guglielmo.










