Il tempo e l’elastico
Non so, se più saggio, ma oggi sono più grande di ieri.
Quando qualcuno mi dice che porto bene i miei anni
dico che non ho effettivamente tempo di invecchiare
Quindi dimentico il tempo che passa.
Immagino che il tempo sia come un elastico
in alcuni tratti si allunga, ed in altri si accorcia
dipende dall’intensità con cui si “tira ” la vita!
G.m.k.
Visita lartemista
Se hai voglia di investire o anche perdere, parte del Tuo magnifico tempo…tra le pieghe del mio sito lartemista…troverai disegni quadri e poesie, visioni, sentori, sentimenti, sconvolgimenti, stracci di vita e sogni, su cui ricami d’inchiostro han lasciato virtualmente i graffi. Chissà mai che sovrapponendo le mie pagine, ai magici puntini di poesia sparsi e scordati nella Tua mente, una nuova idea di vita troverai, magari senza tutto il pesante fardello dei tempi stanchi, che inesorabilmente ci portiamo centro. Poesia è l’attimo per noi, è la pausa tra un respiro e l’altro, è la certezza della fuga verso nuovi orizzonti. E’ altresì la meditazione dei tempi moderni che invitano a scordarci della nostra più intima essenza. La consapevolezza, è già un nuovo inizio.
G.m.k.
Uno sconsiglio
Voi, Figli,
a cui daremo l’illusione dell’infinito tempo,
cedendovi lo straccio d’infanzia e la frenetica gioventu’,
veloci a crescere, veloci a tradire le nostre vaque speranze; tardate a divenire vecchi,
non ascoltate le pompose artefatte verità dei dotti e grassi,
godete della gioia del divenire adulti,
passando da ogni spicchio di tempo,
godete di ogni gioco e di ogni istante perduto,
siate ciò che non vi chiediamo di essere,
diffidate della nostra inculcata e impotente fretta,
abbiate la pazienza che non abbiamo e
continuate a stupirci
con le vostre parole inventate
che non accettiamo se non per gioco.
Vedete come noi siamo? Siate voi ora, siate diversi,
ne nostre copie ne nostri opposti,
solo voi, creature uniche nell’Universo.
Se il tempo vi fugge,
non rincorretelo, osservatelo nel cammino,
sarà un lento compagno d’avventura,
fedele costante e sincero.
Guglielmo Maria Kley
goccia
Buongiorno a te,
goccia di brina che
in bilico sulla punta della foglia stai.
Spicchi il salto ora
per frantumarti fra la verde e assetata erba che
d’attesa brama.
Ricordi di te il momento in cui nascesti?
Come noi del resto, senza memoria sei.
Nel tempo che fu,
spiccammo, come te ignari, tra le onde dei
destini, il nostro incosciente volo coraggioso.
Sia per noi certo il tempo,
ma solo per se stesso.
Che la goccia, simile ad ogni goccia, al momento del
distacco sia, come di ogni figlio la nascita o come di
ogni ciclo una fine.
G.m.k.










